ACCESSO CON GREEN PASS

A partire da venerdì 6 agosto 2021 e fino a nuova disposizione, l’accesso alle catacombe di Priscilla sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una Certificazione verde Covid-19 (Green Pass o certificazioni equivalenti) e carta di identità.
Questa disposizione non si applica ai bambini di età inferiore ai 12 anni.

LA REGINA DELLE CATACOMBE

La catacomba di Priscilla, conosciuta in tutti i documenti topografici e liturgici antichi, si apre sulla Via Salaria con ingresso presso il convento delle Suore Benedettine di Priscilla. Per la quantità di martiri qui sepolti, questo cimitero era chiamato la regina catacumbarum.

Scavata tra il secondo e il quinto secolo, prende inizio da ambienti ipogei preesistenti, dei quali i principali sono un arenario, un criptoportico e l’ipogeo con le tombe degli Acili Glabrioni. A tale famiglia appartiene la donatrice del terreno, la nobildonna Priscilla, la cui memoria ricorre il 16 gennaio nel Martirologio Romano, che la indica come benefattrice della comunità cristiana di Roma. Questo cimitero, perduto come tanti altri per l’occultamento degli ingressi a protezione dai saccheggi, è stato uno dei primi ad essere ritrovato nel sedicesimo secolo e perciò abbondantemente derubato di lapidi, sarcofagi, tufo e corpi di presunti martiri.

Conserva pitture particolarmente belle e significative: la visita comprende le principali di queste.